Acque inquinate in tutta Italia

0
2968
aqua inquinata in tutta italia

E’ notizia dei giornali di oggi 10 maggio ma da tempo circola questa voce che ci sono acque inquinate in tutta Italia.

Ennesima beffa italiana, la malagestione dei rifiuti, delle discariche non a norma, degli scarichi industriali, insomma potremmo fare una lista lunga tutta la pagina, il risultato è che il 90% dei rubinetti delle nostre case, le acque dolci ma anche i mari italiani sono tutti inquinati, e i livelli di inquinamento talvolta sono decisamente alti.

Le falde acquifere contaminate da diversi fattori, contengono cianuro, cadmio, mercurio, arsenico spesso per valori oltre la soglia massima, tanto che lo Stato per pulirsi la coscienza comunica di limitarne l’uso, ma sappiamo bene che soprattutto in alcuni comuni dovrebbero vietarne l’uso, ovviamente ciò non è possibile altrimenti la popolazione si indignerebbe e allora come al solito hanno trovato il rimedio con le famose deroghe, che gli danno la possibilità di innalzare i limiti beffando tutto il popolo che ignorante continua disinformato ad assumere acqua inquinata ad uso domestico.

Per questa situazione potremmo pagare anche una multa salatissima, infatti l’anno scorso il Commissario all’ambiente dell’Unione Europea ha inviato l’ultimo avvertimento, il quarto, all’Italia causa la sua incapacità nel gestire la potabilità delle acque di consumo, non essendo conformi alle disposizioni europee, tutto questo perchè l’Italia ha un primato in Europa per la concentrazione di sostanze nocive nelle acque potabili, con quantità superiori ai limiti talvolta consentiti di cianuro, cadmio, arsenico e mercurio, non solo, la malagestione delle discariche con rifiuti pericolosi ci costa circa 43 milioni di euro ogni sei mesi di ritardo sull’attuazione degli adeguamenti richiesti dall’Unione europea agli standard di sicurezza, ma questo nessuno lo dice.

Le acque dei laghi più inquinate:

mappa dei laghi inquinati

Risultati presi da Legambiente

Regioni e comuni italiani con le acque più inquinate:

  • Umbria con ben 3 comuni
  • Lazio con 91 città
  • Toscana con 16
  • Trentino 10
  • Lombardia 8

Questi sarebbero i siti più a rischio con valori (50 microgrammi di arsenico per litro) ben oltre la soglia prevista (10 microgrammi di arsenico per litro) che potrebbero vedersi privati di uno dei beni di prima necessità.

Mentre le regioni che hanno fatto uso delle deroghe, quindi con valori oltre le soglie di tolleranza sono:

  • Campania
  • Lazio, le foci del Tevere risultano altamente inquinate, con scarichi non depurati, grandi sversamenti di cherosene nel Rio Palidoro, arsenico nella falda del viterbese
  • Marche
  • Lombardia, molto inquinati il lago di Iseo e Varese, il fiume Seveso tra i più inquinati di Europa
  • Abruzzo, sostanze tossiche nei rubinetti della Val Pescara, secondo il WWF le acque del Trigno sono simili ad una fogna
  • Emilia Romagna con liquami nei torrenti dovuti dalle piogge che si riversano nei fiumi, scorie tossiche nella falda Bolognese
  • Puglia falda inquinata dall’Ilva
  • Piemonte
  • Sardegna azoto ammoniacale nel Rio di Pula, depuratore non funzionante, Golfo Aranci acqua non potabile dal 2006
  • Toscana, la rete idrica è in eternit, 225 km di tubature in etrernit
  • Sicilia arsenico nelle acque di Gela,
  • Trentino
  • Umbria elevato inquinamento nel lago Trasimeno e Piediluco, a Terni l’Ast sotto il mirino per le infiltrazioni nelle falde di nichel, cromo, piombo e arsenico.
  • Veneto con il lago di Garda con 8 punti su 21 acquisiti ben oltre la norma, contaminato da Escherichia coli.
  • Calabria, maglia nera del sud
  • Basilicata, Pertusillo contaminata da idrocarburi

Insomma, questa è la situazione delle acque inquinate in tutta Italia, ora che lo sapete almeno cercate di limitarne l’uso e magari per stare più tranquilli prelevate un campione dell’acqua che esce dai vostri rubinetti e portatela ad analizzare, con queste cose non si scherza, sono molte le malattie tra cui la legionella che colpisce moltissime persone e sappiamo tutti che è causata principalmente dall’acqua inquinata.