Bruciori di stomaco, cause e rimedi.

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I bruciori di stomaco sono un problema piuttosto frequente, e possono dipendere da diversi fattori, quello principale, riguarda il cibo, qualità e quantità.

Per capire bene di cosa stiamo parlando, basta che vi avvicinate al frigorifero e iniziate ad ingurgitare con la foga di uno squalo, quello che trovate, meglio se panini con insaccati, con peperoni e maionese, patatine fritte di qualche giorno, un bel gelato al cioccolato e panna, un bel caffè con la panna, divorato di fretta, a questo punto, aspettate qualche minuto e saprete di cosa stiamo parlando.

Cosa provoca i bruciori di stomaco?

la sensazione di fuoco nel nostro stomaco, nella maggior parte dei casi, non è altro che riflusso acido, ossia una parte dei succhi gastrici, che digeriscono il cibo che mangiamo, che risale tramite l’esofago, in essi troviamo acido idrocrolidrico, una sostanza molto corrosiva, addirittura utilizzata per pulire i metalli.

Questi succhi, sono innoqui per lo stomaco, perchè rivestito da una parete resistente, mentre non per l’esofago, dove giungendo, danno una sensazione terribilmente fastidiosa, ma vediamo perchè questi acidi, risalgono, invece che seguire il loro tragitto normale.

  • troppo cibo causa la spinta verso l’alto degli acidi
  • coricarsi dopo aver mangiato, non aiuterà la forza di gravità a spingere verso il basso, i liquidi tra cui gli acidi dello stomaco
  • in caso di problema occasionale, un semplice antiacido risoverà il problema
  • fate attenzione al rimedio del latte, vi aiuterà nell’immediato, dandovi una sensazione di benessere, ma dopo poco sarete al punto di partenza se non peggio, perchè le proteine del latte, stimolano la produzione di acido
  • anche gli alcolici, rilassando il piloro, la valvola che trattiene gli acidi nello stomaco, sarebbe meglio evitare, se si soffre di questa patologia
  • idem per i pomodori
  • caffeina e bibite che la contengono, come la Coca cola, tendono ad irritare l’esofago, ciò potrebbe aumentare il fastidio in presenza di acido
  • niente cioccolato, soprattutto quello scuro, che contiene caffeina
  • state lontani dal fumo sia attivo che passivo, rilassa il piloro, e stimola la produzione di acidi
  • no alle bibite gassate
  • no a cibi grassi, fritti e difficilmente digeribili, una lunga digestione implica una maggiore produzione di acidi
  • anche i latticini provocano un surplus di acido per la loro digestione
  • lo stress, cercate di prendere la vita con più calma
  • attenzione alle medicine, ce ne sono alcune che potrebbero provocare bruciori di stomaco

Attenzione ai bruciori troppo frequenti (1 o due volte a settimana) e soprattutto quando non mangiate troppo, o quando sopraggiunge prima di mangiare, questi potrebbero essere i sintomi di un’ulcera dello stomaco, peggio ancora se invece sono accompagnate da:

  • vomito con sangue
  • difficoltà e dolore a deglutire
  • respiro affannato
  • vertigini
  • feci nere o insanguinate
  • dolore fino alla spalla

in ognuno di questi casi, chiamate subito il vostro dottore, perchè potrebbe trattarsi di un problema al cuore.

Rimedi contro il bruciore di stomaco

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Se avete capito che dipende semplicemente da fattori casuali, allora stando attenti a quanto sopra descritto, potrete attuare i seguenti rimedi:

  • cercate di dimagrire e soprattutto non ingrassare, il grasso tende a stringere lo stomaco, causando una reazione a catena, tipo il tubetto del dentifrico, che stringendolo fa uscire il prodotto
  • se avete cinture particolarmente strette, tendete ad allentarle, o meglio se riuscite ad indossare degli straccali
  • quando vi piegate, cercate di farlo piegando le ginocchia, e non piegando la testa verso il basso
  • preferiti antiacidi liquidi da quelli in compresse, ma senza esagerare, potrete non accorgervi che il problema è cronico

Erbe e rimedi naturali contro i bruciori di stomaco:

  • lo zenzero è tra le piante più utili per alleviare il dolore, non si è scoperto il perchè, sembra che riesca ad assorbire l’acido
  • le erbe amare, come la genziana, l’assenzio, rucola ecc
  • le erbe aromatiche, come l’anice verde, il finocchio ecc
  • l’aceto di mele, preso un cucchiaio sciolto in mezzo bicchiere d’acqua e bevuto a piccoli sorsi durante il pasto.

Questi sono i nostri semplici consigli, che potrete eseguire, sapendo sempre che il consulto medico è sempre la scelta migliore e soprattutto più sicura, quando invece il problema diventa cronico, la scelta è obligatoria.