Guida al solare giusto per ogni tipo di pelle.

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creme solari

L’estate è finalmente arrivata ed è dunque iniziato il conto alla rovescia per le meritate vacanze.
Non si vede l’ora di prendere il sole e di tornare in città più abbronzati che mai, ma prima di esporsi ai suoi raggi è bene munirsi di una buona crema solare studiata appositamente per il proprio fototipo al fine di evitare scottature e danni alla pelle.

Cos’è il fototipo?

È una classificazione del colore della pelle associato a quello di occhi e capelli.
Indica inoltre la reazione della pelle ai raggi solari con rispettiva capacità di abbronzarsi.
Esistono 6 fototipi.

Fototipo uno

Appartengono a questo fototipo le persone con la pelle chiarissima, spesso caratterizzata da lentiggini, occhi chiari e capelli biondi o rossi.
La pelle tende a non prendere colore, ma se non adeguatamente protetta tende a scottarsi con estrema facilità e a far sviluppare eritemi.
Il solare ideale è quello ad alto grado di protezione, per i primi giorni un 50-50+, mentre per quelli successivi si può passare ad un 25-30.

Fototipo due

Rientrano in questa categoria coloro che hanno la pelle chiara, anche con efelidi, capelli castano chiaro o biondo scuro e occhi chiari/scuri.
Dopo una prolungata e intensa esposizione al sole la loro pelle tende a scottarsi, mentre l’abbronzatura assume un bel colore dorato.
Per ottenerla è necessario iniziare con un fattore di protezione 45 o 50, per poi passare ad una 25 nei giorni a seguire.

Fototipo tre

Gli individui appartenenti a questa categoria hanno la pelle chiara tendente al bruno, i capelli castano scuri e gli occhi chiari o scuri.
La loro abbronzatura tende ad essere uniforme e di colore intenso, ma se la pelle viene esposta al sole per lungo tempo tende a scottarsi; pertanto è consigliato un solare con fattore 30, che verrà poi sostituito da un 6 o un 10 nei giorni seguenti.

Fototipo quattro

I soggetti di fototipo quattro hanno la pelle scura/olivastra, i capelli neri o castano scuro e gli occhi scuri.
Tendono ad abbronzarsi in maniera intensa e la loro pelle si scotta molto raramente dopo un’esposizione ai raggi solari, ma meglio non sfidare la fortuna: è un ottimo inizio la crema a fattore 20 per poi scendere alla 6.

Fototipo cinque

Le persone hanno la pelle olivastro scuro che non reagisce mai ai raggi solari, occhi e capelli neri.

Fototipo sei

La pelle di questi individui è sempre scura a prescindere dall’esposizione al sole, gli occhi e capelli sono scuri.

Per i fototipi 5 e 6 sono stati studiati degli oli che accentuano il colore del loro derma idratandolo allo stesso tempo, poiché i raggi solari tendono a seccarla.
Anche se non tendono a scottarsi, tutelare la pelle dall’invecchiamento è di fondamentale importanza: non sorgeranno così rughe premature o macchie cutanee.

Inoltre, per tutte le categorie di fototipo, è necessario applicare la protezione solare nelle parti del corpo più sensibili alle scottature come orecchie, naso, pianta e dorso dei piedi.
Durante i primi giorni di sole limitare i tempi di esposizione,che verranno poi prolungati man mano che ci si abitua, e di evitare le ore più calde della giornata (dalle 12 alle 16).
Non farsi poi ingannare dalla presenza del vento, in quanto non blocca assolutamente l’attività solare sulla cute.
Per avere un’abbronzatura uniforme meglio fare movimento piuttosto che rimanere sdraiati sotto il sole.

Esistono solari in crema oppure spray, adatti a coloro che viaggiano da soli e che non possono contare su qualcuno che gliela applichi; gli amanti del nuoto non avranno nulla da temere visto che molte lozioni sono resistenti all’acqua.
A fine giornata applicare sempre una lozione doposole: grazie ai principi attivi idratanti e rinfrescanti la cute ringrazierà.
Se ci si vuole abbronzare in fretta, si può anche ricorrere all’uso di integratori in compresse da assumere per via orale due settimane prima delle vacanze.
Anche l’alimentazione può dare un valido contributo alla stimolazione della tintarella: si quindi a carote, mele, albicocche, pesche, frutti di bosco, ciliegie, barbabietole, mango, ma anche tisane alla calendula e the verde.