Rimedi naturali contro i brufoli

0
2683
rimedi naturali contro l'acne

L’acne o più volgarmente i brufoli sono un problema piuttosto comune che riguarda per lo più l’età dell’adolescenza e può provocare ripercussioni importanti sulla pelle, ma vediamo quali sono i rimedi naturali contro i brufoli.

Cosa sono i brufoli o l’acne:

Con il termine Acne si intende una malattia di origine benigna caratterizzata dall’infiammazione del follicolo pelifero e della ghiandola sebacea, in alcune zone in particolare del corpo, maggiormente vediamo la loro comparsa sul viso, per questo sono spesso un problema che a seconda della gravità può trasformarsi in una vera e propria patologia sociale.

L’età più colpita va dai 12 ai 15 anni, si stima che nel mondo siano affetti da questo problema circa il 10% della popolazione, un numero elevatissimo, non esistono legami di ereditarietà, ma alcuni fattori genetici possono influire sulla particolare predisposizione relativa all’aggressività di tale malattia, tipo una particolare composizione del sebo, e alle risposte immunitarie infiammatorie.

Il cosiddetto brufolo nasce sempre da un punto nero, o meglio dall’infezione di un comedone, provocata dai batteri innocui che normalmente vivono sulla nostra pelle, che penetrano all’interno dei pori ostruiti dai punti neri provocando la formazione del brufolo, caratterizzato da quel liquido giallastro che altro non è che un insieme di sebo, batteri, acqua, e anticorpi, che tendono ad uscire, segnando la fine dell’infiammazione.

Quindi per far si che si formi un brufolo è necessaria la presenza di un punto nero, per questo un’accurata pulizia del viso è preventiva alla formazione di questi inestetismi.

Quali sono le cause della formazione dei brufoli o dell’acne?

  • La causa principale è la presenza dei recettori per gli ormoni, il numero e il funzionamento determinerà la presenza o l’assenza di brufoli sul nostro corpo, alcune persone nascono con un numero elevato di recettori per gli ormoni altre meno, per questo ci saranno persone che dovranno combattere tutta la vita con questo problema, altre no.
  • Tutti pensano che alcuni cibi possano essere direttamente responsabili alla comparsa dei brufoli, come il cioccolato ad esempio, ma non c’è alcun fondamento scentifico in questo, anche se la correlazione molto spesso è evidente.
  • l’aumento degli ormoni sessuali androgeni sono una causa, che vanno a stimolare le ghiandole sebacee, maggiormente colpiti sono i ragazzi perchè producono più testosterone.
  • la gravidanza allo stesso modo implica un mutamento ormonale
  • lo stress è sicuramente un’altra causa legata all’insorgenza di queste protuberanze, anche se anch’essa deve essere comprovata, ma il mutamento ormonale e psicologico porta ad una produzione di sebo alterata con la conseguente formazione dei brufoli
  • come abbiamo già detto una sbagliata pulizia del viso può provocare l’insorgere di un maggior numero di batteri e una conseguente possibilità di formazioni cutanee
  • anche chi associa il fumo di sigaretta all’acne, sbaglia, non vi è alcuna dimostrazione scentifica su questo tipo di correlazione, addirittura alcuni casi hanno dimostrato il perfetto contrario, ma sicuramente sono risultati di tipo empirico che non portano ad un teorema, e che possono dipendere anche da altri fattori.

Perchè ci piace schiacciarli e soprattutto è giusto o sbagliato?

Capita spesso di specchiarci o di sentire qualcosa di anomalo sul nostro corpo, da lì parte la voglia irrefrenabile di eliminarli seduta stante, iniziando la lotta alla distruzione con qualsiasi mezzo e forza purchè venga eliminato, talvolta spinti dal volerlo cancellare causiamo più danni del brufolo stesso provocando vere e proprie ferite.

Spesso diventa una vera e propria fissazione, una routine prima di coricarci, al punto da diventare una patologia, la dermatillomania, un disturbo ossessivo compulsivo che colpisce circa il 3% della popolazione, provocata spesso da stati di ansia e noia, ma che possono portare all’insorgenza di veri e propri inestetismi talvolta permanenti.

Il brufolo si può aiutare solo nel caso in cui abbiamo la punta bianca all’estremità, solo in quel caso, una leggera pressione lo aiuterà a portare a termine l’azione che sta svolgendo naturalmente facendo fuoriuscire la secrezione giallastra e liberandolo, con la successiva cicatrizzazione e l’assorbimento della parte infiammata, nel caso in cui invece la protuberanza è rossastra, quindi nella fse infiammatoria, non va assolutamente toccato, altrimenti si potrebbero rompere le pareti interne provocando il cospargersi del liquido internamente con la conseguente diffusione dell’infiammazione anche nella parte circostante.

Allo stesso modo l’eliminazione dei punti neri può aiutare a impedire la formazione del foruncolo, ma l’operazione va sempre svolta nel modo giusto e disinfettando la zona colpita.

Altri aspetti da tenere presenti sono,

  • da quanto tempo è comparso e quanto è grande, lasciamo completare l’azione batterica per almeno un paio di giorni prima di spremerlo in modo da essere sicuri che la parte bianca sia satura, altrimenti succederà che la parte restante si riformerà;
  • poi la grandezza, se un foruncolo è di grandi dimensioni dobbiamo agire con molta cautela, in questi casi le possibilità che si verifichi un infezione sono molto alte, oltre alla certezza che ciò provocherà una cicatrice, in questi casi utlizzare i metodi naturali che andremmo a spiegarvi di seguito, per favorire l’assorbimento naturale senza bucare la pelle.

Come si schiacciano i brufoli.

rimedi naturali contro i brufoli

Prima di iniziare l’operazione di “schiacciamento”, è bene lavarsi accuratamente le mani per eliminare i batteri, preparare la pelle con del calore di vapore acqueo (o una doccia calda) per aprire i pori, indossare dei guanti o qualcosa che eviti il contatto del brufolo con la nostra pelle evitando il rischio di contaminazioni, esistono in commercio delle pinzette studiate appositamente per questo tipo di operazione, in loro assenza procedete tirando la pelle invece che spremendola, (potete aiutarvi anche con un ago sterilizzato per bucare la parte superiore) con un dito sopra la parte bianca e l’altro all’estremità, vedrete che la pelle si romperà facilmente, soprattutto se l’avete preparata bene in precedenza con il vapore, a questo punto potrete fare una leggera pressione circolare in tutti i lati in modo da eliminare la secrezione senza provocare ulteriori arrossamenti e infiammazioni e soprattutto, fuoriuscite di sangue, cercando sempre di non toccare il pus con le mani, rischiando di depositarlo in altre zone del corpo.

Una volta terminata questa procedura disinfettare per bene con un batuffolo di cotone e del disinfettante la parte interessata, meglio se a base perossido di benzoile.

Rimedi naturali contro i brufoli:

prodotti contro i brufoli

Ovviamente quanto appena detto e quanto stiamo per dire, vale per i casi non gravi, per inestetismi seri e per manifestazioni severe il consiglio è sempre quello di ascoltare un consulto medico specialistico e mai fare da soli, altrimenti rischierete di causarvi danni estetici permanenti.

  • il bicarbonato di sodio è utile per asciugare i brufoli e velocizzare l’assorbimento, create una pasta con dell’acqua e applicatelo sulla parte interessata per 15 minuti al giorno
  • l’aglio, altro ritrovato naturale molto utile per ripulire e purificare la pelle, strofinate una fettina di aglio crudo su un batuffolo di cotone e passatelo sopra al brufolo, ripetete l’operazione anche più volte al giorno
  • una dieta e un’alimentazione sana e bilanciata senza troppi grassi sicuramente vi aiuterà a tenere la pelle pulita e non troppo grassa
  • il limone, applicatene qualche goccia su un pò di cotone e passatelo sopra la parte, aiuterà l’assorbimento e la cura dell’infiammazione
  • il lievito di birra assunto in pastiglie aiuta a purificare la pelle oltre ad avere un’azione antibatterica avendo un alto contenuto di vitamine del gruppo B
  • olio di Malaleuca, è un olio essenziale molto efficace, l’olio dell’albero del thè, ha una forte proprietà antibatterica, si trova in erboristera
  • lo yogurt con la vitamina A è efficace contro i brufoli, cospargere la parte interessata, per aiutarvi potete mischiarlo con della farina per ottenere un composto più denso, applicare fino a due volte a settimana con una maschera
  • il sapone allo zolfo aiuta a purificare la pelle dal sebo in eccesso
  • il dentifricio aiuta a seccare la parte facendolo agire per un quarto d’ora
  • il ghiaccio allevia il gonfiore e attenua l’infiammazione

sapone contro i brufoli

Potrete utilizzare anche alcuni prodotti insieme come ad esempio limone e bicarbonato con una maschera purificante.

In conclusione possiamo dire che ogni pelle ha delle caratteristiche che andrebbero valutate prima di mettere creme o usare oli, in modo da idratare nel modo giusto senza alterarla troppo, oltre a questo ogni situazione andrebbe valutata da uno specialista soprattutto nei casi più gravi dove tale soluzione diventa obbligatoria, in generale i brufoli per quanto siano una condizione fisiologica, vanno trattati con attenzione, individuando dapprima la causa che potrebbe essere anche una cattiva abitudine alimentare o un prodotto non idoneo, i nostri consigli vanno interpretati come tali e per situazioni lievi e momentanee.