La piramide alimentare

La piramide alimentare è un grafico che indica come e quando mangiare alcuni alimenti.

Rappresentare attraverso immagini dei concetti è sempre stato entusiasmante, già da bambini la memoria fotografica è la prima nostra fonte di percezione della realtà, anche in questo caso, una forma geometrica indica in quale misura e quando sono consigliati alcuni cibi rispetto ad altri per il bene della nostra salute e per una buona educazione alimentare.

Di seguito vi riportiamo alcune delle piramidi alimentari principali, la prima è ovviamente quella Italiana con la sua dieta mediterranea che comprende tutti i cibi presenti in natura, poi andremmo ad analizzare quella vegetariana e quella vegana, il passaggio a questi diversi modi di intendere  l’alimentazione è dovuto da studi scentifici che negli anni hanno portato a diverse teorie, ossia studiando alcuni tipi di popolazione rispetto alle loro abitudini e le relative malattie, si sono andate a creare queste correnti di pensiero, ad esempio, popolazioni che vivevano in ambienti dove la maggior parte del cibo era di origine animale, si è visto che sviluppavano più malattie cardiovascolari, come infarti, ictus ecc, altre invece dove gran parte della loro alimentazione era composta da verdure e cereali, avevano una vita più sana.

Ma vediamo in modo più dettagliato cosa indicano le varie piramidi alimentari:

Piramide alimentare italiana:

piramide alimentare italiana

Tenere bene in mente questo grafico vuol dire già essere in grado di dare il giusto apporto nutritivo al nostro organismo, infatti lo studio di organismi dedicati in materia di salute hanno portato ad elaborare questa distribuzione di consigli dietetici con invito a seguirli quanto più possibile per il benessere fisico, l’interpretazione di tale grafico significa che gli elementi posti alla base, quindi più ampia sono quelli che andrebbero assunti maggiormente, mentre quelli posti verso il vertice, sempre di meno in maniera direttamente proporzionale alla grandezza del livello della piramide.

Questa descritta nell’immagine si riferisce a un regime alimentare classico, ma sappiamo bene che esistono diversi tipi di regime alimentare, vegano, vegetariano, ecc e aseconda di ognuno chiaramente ci saranno diverse tipologie di alimenti.

Essendo in Italia, gran parte della popolazione ha abitudini tradizionali che si rifanno alla cucina mediterranea, pertanto è stata creata la piramide alimentare italiana, che comprende tutti i tipi di alimenti tradizionali, al fine di suggerire alla popolazione un’educazione alimentare più salutare, ciò è stato possibile grazie ad un Gruppo di Esperti che nel 2003 avallati dal Ministero della Salute hanno elaborato questo modello di riferimento calcolando lo stile di vita e la disponibilità quanto più variegata di cibo che abbiamo a disposizione attualmente, infatti nei supermercati e nei banchi dei mercati oggi, abbiamo la fortuna di trovare qualsiasi cosa, spesso anche frutta e verdura fuori stagione e proveniente da altri paesi, questo può essere un bene ma non sempre perchè tali prodotti spesso vengono da paesi esteri, da coltivazioni intensive o da serre, non sempre quindi freschi e controllati nel giusto modo, infatti con l’aumentare del benessere, stanno aumentando anche le patologie come l’obesità, malattie metaboliche, cancro ecc, derivanti da un’alimentazione non sana, dall’inquinamento e anche dalla sedentarietà, altro fattore da tenere presente che influisce negativamente sul nostro benessere fisico.

Partendo da un presupposto importante, “mangiare per vivere” possiamo intendere nel giusto modo l’alimentazione, infatti spesso cadiamo nelle tentazioni di mangiare per golosità, nella piramide alimentare italiana, elaborata dall’Istituto di Scienza dell’alimentazione dell’università “La Sapienza”, sono indicati quantità e varietà di cibi divisi per stile di vita, per fasce di età, basandosi quindi sul famoso QB, quantità benessere, che individua il giusto fabbisogno alimentare per ogni individuo.

Piramide alimentare vegetariana:

piramide-alimentare-vegetariana

Si dice che la piramide alimentare vegetariana sia tra le più salutari, e comprende gruppi alimentari come frutta, verdura, grassi, cereali integrali e legumi, non includendo in alcun modo alimenti di origine animale, e soprattutto facendo ben attenzione alla preservazione dell’ambiente naturale degli equilibri dell’ecosistema, invitando alla consapevolezza di quanto le nostre abitudini alimentari influiscono nell’impatto ambientale.

Come tutte le strutture piramidali si parte da una base ampia composta da tutti quegli alimenti che si possono consumare in quantità e regolarmente, e come potete vedere dal grafico sono costituiti dalle verdure a foglia verde, e giallo scuro, meglio se biologici, fino ad un’assunzione a quattro volte al giorno, tali cibi essendo ricchi di nutrienti come vitamina C, betacarotene, fibre, ferro e calcio, tutte sostanze alla base di una buona salute dell’organismo.

La frutta subito dopo, si consiglia un’assunzione di circa due volte al giorno, anche questi sono ricchi di sostanza nutritive come vitamine e sali minerali, molto indicate sono quelle ricche di vitamina C, come le arance, le fragole, stando sempre attenti a variarne la scelta e con occhio sempre attento alla stagionalità e alla freschezza.

Al terzo gradino abbiamo cereali e legumi, valgono sempre le attenzioni solite, freschezza stagionalità, meglio se biologici e variando la scelta, di questi l’assunione dipende, ad esempio i cereali integrali sono molto ben accetti, fino a sei porzioni al giorno, tra questi abbiamo il pane, riso, mais, pasta, farro, tutti alimenti ricchi di proteine, carboidrati, ferro, e vitamine.

Andando verso la parte stretta della piramide troviamo quegli alimenti sempre importanti per l’organismo ma di cui dobbiamo non esagerare perchè ipercalorici, ma molto importanti perchè ricchi di omega-3, per quanto riguarda i grassi vanno preferiti gli oli vegetali non tropicali e non idrogenati, molto consigliato l’olio di semi di lino.

Piramide alimentare vegana:

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La piramide alimentare vegana si basa principalmente su cereali integrali e verdure, utiliando i legumi come fonte di proteine, non avendo la carne come alimento disponibile, addirittura tali diete si dice siano indicate anche per la prima infanzia, facendo molta attenzione a fornire il giusto apporto vitaminico di cui il corpo ha bisogno in quella particolare fascia di età.

La American dietetic Association conferma che le diete vegane possono soddisfare il giusto apporto nutrizionale anche per la prima infanzia, a patto che i genitori siano a conoscenza in maniera approfondita delle singole proprietà dei cibi e di cosa il bambino ha bisogno per una crescita sana, consigliamo sempre di lasciarsi guidare da professionisti per non incappare in errori fai da te che potrebbero causare danni irrimediabili.

Da un’indagine Eurispes, si evince che nel 2012 un 10% della popolazione sia vegetariana, e all’interno di essa un 10% sia vegana, una dieta che sta prendendo piede sempre di più.

I vegani, coloro che adottano il veganismo, sono quelle persone che rinunciano anche ai derivati animali come latte, uova, formaggi ecc, per i motivi più diversi, preservazione ambientale e rispetto per gli animali, per motivi salutistici e religiosi, la maggior parte di essi si dice sia spinta dai primi due motivi, salutistici e rispettosi.

La piramide alimentare vegana, redatta dalla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, è nata proprio per aiutare tutti coloro i quali si avvicinano a tale dieta per cercare di aiutarli nella scelta del giusto apporto di nutrienti, tramite i suddetti cibi vegetali.

Alla base di tutto si consigliano dagli 8 ai 10 bicchieri colmi di acqua, d’altronde questa sarebbe un’abitudine giusta per qualsiasi tipo di alimentazione, dopo alla base della piramide, troviamo i cibi di maggior consumo ossia frutta, verdura e i cereali, pane, pasta, riso, orzo, farro, mais, all’interno di essi ci sono alimenti meno “famosi” come il grano saraceno, bulgur, cous cous, quinoa, tali alimenti considerati fondamentali, donano un giusto apporto di fibre, proteine, vitamine e minerali.

Per il resto comunque essendo una tipologia di dieta derivante da quella vegetariana e molto simile facendo ovviamente esclusione di alimenti derivati dagli animali come il latte, le uova, i formaggi ecc.

La parte speciale di tale regime alimentare è la sostituzione dei cibi ricchi di proteine quali potrebbe essere la carne e i suoi derivati per le altre diete, tali mancanze vengono colmate da assunzione di integratori di vitamina B12, dai legumi, frutta secca, latte di soia e derivati della soia, semi di lino e girasole e altri semi oleaginosi, tofu.

Particolare attenzione sull’olio di semi di lino, un nutriente molto importante, che dovrebbero utilizzare tutti, sia per uso alimentare che per la cura dei capelli e della pelle, ha delle proprietà veramente interessanti.

Altro olio molto usato e importante è l’olio extravergine di oliva che fornisce oltre al giusto nutrimento e gusto, anche un buon apporto di grassi migliori.

Le proteine nella dieta vegana:

Una parte importante degli elementi nutritivi per il nostro corpo al pari dei mattoni per la costruzione di una casa ce l’hanno le proteine, un elemento indispensabile per il regolare funzionamento del corpo umano, che come dicevamo, risultano essere un tabù per tutti coloro che guardano la dieta vegana dal di fuori, calcolando la totale privazione di carni e derivati animali, quindi la domanda di molti è, con quali alimenti si sostituisce l’apporto di tale nutrimento?

Le proteine che se ne dica sono importanti si ma non ne vanno assunte quantità industriali, infatti RDA suggerisce un apporto di circa 0,8 g ogni kg del nostro corpo, dose media consigliata, e le possiamo trovare veramente in moltissimi cibi, vediamo alcuni esempi relativi ai vari pasti giornalieri:

  • una tazza di latte di soia contiene mediamente 9 g di proteine
  • 2 fette di pane integrale 6 g di proteine
  • una porzione media di fagioli vegetariani contiene circa 12 g di proteine
  • tofu una porzione circa 20 g
  • broccoli cotti 5 g
  • riso integrale cotto 5 g
  • 5 craker circa 2 gr

Alla base di qualsiasi piramide alimentare troviamo sempre la genuinità degli alimenti ma soprattutto una buona attività fisica, vi ricordiamo che tutte le informazioni che trovate nei nostri articoli sono puramente informativi.