Coldiretti pubblica la lista dei cibi dannosi per la salute

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A nulla servono tutte le leggi e le precauzioni sulla produzione alimentare italiana, se poi importiamo alimenti dall’estero senza effettuare analisi specifiche, è proprio questo il motivo per cui molto spesso, capitano sulle nostre tavole cibi contaminati e molto pericolosi per la nostra salute, per questo abbiamo deciso di aiutarvi pubblicando la lista dei cibi dannosi pubblicata da Coldiretti.

In Italia siamo tutelati grazie a regole molto restrittive che vietano l’utilizzo di alcune sostanze nocive, mentre all’estero le cose stanno diversamente e, sia l’utilizzo, che le tolleranze sono diverse, e tali da mettere in pericolo la salute di chi le assume.

Di seguito vi elenchiamo tutti gli alimenti e la loro provenienza, dai quali dovrete stare assolutamente lontani, specificandone anche i motivi, questi dati sono stati evidenziati all’ultimo Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, svoltosi a Cernobbio, ed elaborato dal Ministero della Salute.

Cibi dannosi per la salute:

  • Nocciole Turche,  sono proprio loro che detengono questo triste primato di pericolosità per la presenza di aflatossine oltre i limiti, presenza di pesticidi o metalli pesanti.
  • arachidi cinesi, presenza di aflatossine oltre i limiti
  • spezie indiane, in particolare il peperoncino, per la presenza di contaminazioni microbiologiche, e pesticidi oltre i limiti
  • tonno e pesce spada spagnolo per la presenza di metalli pesanti
  • fichi secchi e peperoni turchi sono al quinto posto della classifica, con la presenza rispettivamente di aflatossine e pesticidi
  • frutta secca indiana, in particolare sono state evindenziate tracce di salmonella nei semi di sesamo, e aflatossine nei pistacchi dall’Iran
  • frutta e verdura proveniente dall’Egitto, soprattutto olive e fragole per la presenza di pesticidi
  • pistacchi americani per aflatossine
  • pesce proveniente dal Vietnam per metalli pesanti

Questa lista dovreste impararla a memoria, in modo da ricordarvi di tutto questo, quando fate la spesa, restando assolutamente lontani da questo tipo di cibi, la loro assunzione a lungo, può provocare problemi seri per la Vostra salute, ci chiediamo ancora, come sia possibile una cosa simile, siamo di fronte ad una vera e propria beffa, il fatto di far entrare nel nostro paese, super controllato per i produttori locali, cibi altamente tossici, è decisamente un’assurdità, che va contro qualsiasi logica, ma siamo abituati purtroppo a situazioni paradossali simili, quindi sta solamente a noi, preservarci facendo attenzione a cosa mangiamo, inteso proprio come qualità della sostanza, per questo siamo a favore dei cibi biologici, e portiamo avanti una campagna di sensibilizzazione proprio come questa, per mettervi al corrente di ciò che è dannoso per Voi e per i Vostri figli, che inconsapevolmente assumono sostanze pericolose.

Tra tutti i paesi dai quali provengono la maggior parte dei cibi contaminati, abbiamo la Cina al primo posto, dato confermato anche nello scorso anno, la cosa ancor più grave è che, davanti un’evidenza tale, l’ammontare dei cibi esportati dal gigante asiatico, è aumentato a dismisura, ci sono cibi ad esempio che hanno quintuplicato la loro esportazione in Italia, come il pomodoro, con un +379%, dati ridicoli, che ci fanno capire molto delle politiche aziendali dei grandi colossi, che troviamo ogni giorno sugli scaffali dei principali supermercati.

Purtroppo le politiche ministeriali non ci aiutano a combattere questa tendenza, in quanto ci sono molte lacune riguardo la tracciabilità e la trasparenza, ad esempio, vi citiamo questo grande dilemma:

per quanto riguarda frutta e verdura fresca c’è l’obbligo di scrivere sull’etichetta la provenienza, mentre sui preparati no, quindi possiamo trovare una salsa di pomodoro spacciata per made in italy, quando di made in italy hanno solamente una parte della filiera, come potrebbe essere il confezionamento, mentre i pomodori con la quale viene realizzata, possono tranquillamente, anzi sono, di esportazione, spesso cinese, dove la qualità viene meno, a favore di costi molto inferiori rispetto a prodotti di qualità.

Proprio in un intervista del programma “Le Iene” è stata evidenziata questa problematica, dove intervistando uno dei produttori di salsa di pomodoro, in quel caso si trattava di un concentrato, avesse avuto mandato da parte di aziende leader italiane, di utilizzare tutto ciò che volevano purchè avessero avuto un prezzo finale più basso, questo la dice lunga su ciò che possiamo trovare nelle nostre tavole, e dietro quelle belle e ingannevoli pubblicità, dove invece vengono messe in primo piano, la qualità e la genuinità dei prodotto principali.

Insomma, siamo abituati a guardarci le spalle nel nostro paese, continuiamo a farlo, noi faremo luce su quanto possibile, ma voi allo stesso modo, cercate di tutelare la Vostra salute e quella dei Vostri figli, favorendo alimentazione biologica, o quella di attività sicure come potrebbe essere il contadino vicino casa, o aziende a km zero, e leggete e imparate ad interpretare, sempre molto attentamente, le etichette.