La verità sull’olio di palma

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In questo articolo cercheremo di fare un pò di chiarezza sull’olio di palma per capire se è vero che fa male, perchè, e soprattutto perchè è così comune negli alimenti.

Cos’è l’olio di palma.

L’olio di palma è un olio vegetale saturo, ricavato con un processo di lavorazione dal frutto della palma da olio, utilizzato maggiormente nell’industria alimentare ma anche come combustibile, nei prodotti cosmetici, e come lubrificante; durante la rivoluzione industriale esportato dai commercianti britannici, ha origini antichissime, veniva infatti utilizzato maggiormente in Africa occidentale, ma poi vista la sua grande quantità e il costo basso, venne ben presto diffuso in molti paesi del mondo fino anche in Malesia, dove ora si produce circa il 40% della produzione mondiale.

La sua presenza nell’industria alimentare, in calo solo negli ultimi 5 anni fortunatamente con le politiche d’informazione che si stanno attuando, è data dal basso costo e dalle caratteristiche simili ad altri prodotti analoghi, ma con la parola simile vogliamo sottindendere una serie di differenze talvolta sostanziali, il suo utilizzo massiccio è dato dalla varietà e versatilità che influisce sul gusto, sulla conservazione e sull’aspetto dei prodotti in cui viene utilizzato, talvolta tali caratteristiche sono uniche, non esistono infatti prodotti simili con le stesse caratteristiche, può essere soffice, cremoso o croccante a seconda delle necessità, e tende a conservarsi a lungo in condizioni ambientali naturali.

L’olio di palma fa male?

L’olio di palma in sè non ha caratteristiche dannose per l’organismo, anzi offre una vastità di nutrienti necessari per l’organismo, essendo anche una fonte preziosa di beta carotene e vitamina E, avendo anche una quantità minore di acidi grassi rispetto al burro.

e allora perchè si parla tanto del suo effetto dannoso?

L’olio di palma prima di essere utilizzato viene raffinato, con diversi processi industriali, per ridurne l’odore, il grado di acidità, la colorazione e la neutralizzazione, questi processi fanno perdere le qualità benefiche di tale prodotto, rendendolo addirittura dannoso per l’organismo, si dice infatti che un uso abituale tende a far aumentare i grassi nel sangue, dal colesterolo ai trigliceridi, oltre a ciò uno studio evidenzia come il suo utilizzo abituale possa favorire la concentrazione di sostanze infiammatorie nel sangue, favorendo patologie richiose per la vita, come diabete, arteriosclerosi fino a forme tumorali.

Si parla moltissimo dell’utilizzo da parte dell’industria alimentare dell’olio di palma, tanto da far crescere numerosi studi in merito che non fanno altro che confermare la tossicità, soprattutto per i bambini al di sotto della maggiore età, perchè il suo più grande utilizzo è nelle merendine, nei biscotti e in tutti quegli alimenti particolarmente amati dai più piccoli, così che stanno nascendo vere e proprie campagne di sensibilizzazione e pubblicità da parte delle industrie maggiori che evidenziano il NON utilizzo di tale prodotto.

Uno degli utlimi studi effettuati in merito, condotto dall’Efsa, Autorità Europea sulla Sicurezza Alimentare, ha pubblicato un dossier che conferma la tossicità di alcune sostanze trasformate ad alte temperature, tra cui l’olio di palma.

I contaminanti da processo a base di glicerolo, ossia i glicidil esteri degli acidi grassi, secondo l’Ente, sono i principali fattori di rischio di tossicità, il glicidolo infatti, è noto per i suoi effetti cancerogeni e genotossici, questo messo in relazione con le quantità che ingeriamo ogni giorno, soprattutto i più piccoli, provocherebbe danni alla salute.

L’olio di palma provoca anche danni ambientali:

La grande produzione direttamente proporzionale alla richiesta da parte delle industrie ha fatto si che nascessero vere e proprie distese di coltivazioni di palma da olio, talvolta a discapito di aree immense e naturali di foreste pluviali del sud-est asiatico, Filippine, Malesia e Indonesia, i grandi produttori, destinando queste bellissime aree in veri e propri campi di concentramento dove la popolazione talvolta è ridotta in schiavitù per la richiesta di forza lavoro, con effetti devastanti sulla biodiversità e sulla popolazione residente.

olio di palma e deforestazione

La stessa deforestazione, il massiccio utilizzo di acqua, pesticidi e fertilizzanti per la cura delle piantagioni, stanno favorendo il dilagare dell’effetto serra, il tutto con il tacito assenso dei Governi consapevoli del danno irrevocabile che stanno creando all’intera umanità.

Fate attenzione e non siate corresponsabili anche voi di questo disastro occulto, cercate di fare attenzione quando fate la spesa a non acquistare prodotti contenenti olio di palma favorendo prodotti creati da voi dove gli ingredienti sono sicuri, soprattutto se destinati ai più piccoli, o quelli palm oil free.