L’Anemia si può curare in modo naturale

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L’anemia è una patologia del sangue che si può curare in modo del tutto naturale attraverso un’alimentazione sana, varia, ricca ed equilibrata.

L’anemia è dovuta dalla carenza di ferro nel nostro organismo, causa principale nella diminuzione di una proteina dei globuli rossi a base di ferro presente nel nostro sangue, chiamata emoglobina che ha il compito di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutte le cellule attraverso il sangue. L’emoglobina è di vitale importanza per i globuli rossi, i quali  in assenza di essa, si indeboliscono e diminuiscono lentamente.

Il ferro, è un elemento indispensabile per il buon funzionamento di tutto l’organismo, non soltanto per la produzione dell’emoglobina, ma anche della mioglobina, un’altra proteina deputata a fissare l’ossigeno all’interno dei muscoli, aiutando i processi di trasformazione dell’energia, la sintesi del collagene e quella dei neurotrasmettitori per la serotonina, dopamina e noradrenalina.

I principali sintomi dell’anemia sono:

  • Emicrania
  • Stanchezza
  • Sonnolenza
  • Giramenti di testa
  • Svenimenti
  • Alterazioni visive
  • Mancanza di appetito
  • Tachicardia
  • Perdita di memoria
  • Irritabilità o depressione
  • Perdita di peso
  • Perdita di capelli
  • Nausea
  • Costipazione
  • Nevralgie

Il corpo umano, ogni giorno utilizza/perde all’incirca 1 mg di ferro per gli uomini e da 0,5  a 2 mg per le donne (che durante la gravidanza o il ciclo possono arrivare a perdere anche da 10 a 40 mg al giorno).

Questi dati, ci fanno capire quanto è importante l’assunzione quotidiana del ferro attraverso una corretta alimentazione, abbinando nel modo giusto gli alimenti e i condimenti al fine di potenziare l’assimilazione del ferro, visto che normalmente solo il 2 – 20 % del ferro introdotto, viene assimilato dall’organismo.

Gli alimenti da moderare o evitare per chi soffre di anemia e che causano la dispersione del ferro sono:

  • Il tè              \
  • Il caffè             ->ricchi di tannini che riducono notevolmente l’assorbimento del ferro.
  • Il cioccolato   /
  • Il latte e i latticini – un’eccessiva assunzione di calcio ha un’azione competitiva col ferro limitandone l’assorbimento.
  • I farmaci – compromettono l’assimilazione del ferro.
  • L’alcol e il fumo – producono tossine e radicali liberi che per essere smaltiti consumano la vitamina C.

Gli alimenti vegetali ricchi di ferro sono:

  • Le verdure a foglia verde (broccoli, le rape rosse, cavolini di Bruxelles, rucola, cavoli, cavolfiore, lattuga, spinaci): ricche di clorofilla,  aiutano ad incrementare il proprio contenuto di ferro ed emoglobina, migliorando l’ossigenzione dell’organismo.
  • La frutta secca (pistacchi, anacardi, pinoli, arachidi, mandorle, noci, nocciole)
  • I semi oleosi (sesamo, zucca)
  • Le erbe essiccate (timo, menta, basilico, maggiorana, rosmarino)
  • I legumi (lenticchie, fagioli, piselli, ceci, fave, soia) :oltre ad essere ricchi di ferro,  hanno un elevato contenuto energetico, proteico e sono ricchi di carboidrati. Sono inoltre degli ottimi regolatori intestinali, grazie all’elevata presenza di fibre.
  • I cereali (grano saraceno, l’avena, muesli, l’amaranto): un ottima fonte di ferro
  • Le alghe: sono ricche di oligoelementi (iodio, ferro e calcio), proteine, sali minerali carboidrati ma anche vitamine dei gruppi B1, B2, C oltre che la rarissima vitamina B12.
  • Le spezie ( pepe nero, curcuma, zenzero, cumino, senape)
  • Il cioccolato fondente Raw: è ricco di minerali, soprattutto di ferro, di magnesio e di potassio, che sviluppano effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio e svolge una vera e propria azione antidepressiva.
  • La spirulina: ha una concentrazione molto alta di ferro biodisponibile, ed è eccellente per la cura di varie forme di anemia.

Gli alimenti di origine animale ricchi di ferro sono:

  • I frutti di mare: oltre ad essere ricchissimi di proteine e vitamina A ( rinforzano le difese immunitarie, antitumorali e anti-age), risultano essere un’ottima fonte di ferro in special modo le vongole.
  • Il pesce azzurro ( le sardine,  lo scorfano,  lo storione, il caviale, la spigola, l’alice, il cicerello, il pesce sciabola o spatola, lo sgombro, il sauro, la lampuga, la palamita, la costardella, il pesce spada e il tonno).
  • La carne rossa e il fegato: favoriscono all’organismo una generosa quantità di ferro e proteine.
  • Le uova: ricche di ferro, fosforo, calcio, vitamine B e D e  sali minerali che si trovano soprattutto nel tuorlo.

Come facilitare l’assorbimento di ferro dagli alimenti?

Il ferro che assumiamo tramite l’alimentazione, non viene assorbito dal nostro organismo in ugual modo, infatti quello contenuto negli alimenti di origine vegetale, viene assorbito più lentamente e in una percentuale inferiore da quello proveniente dagli alimenti di origine animale.

Per aumentare l’assorbimento del ferro, è importante assumere alimenti ricchi di vitamina C (acido citrico o acido ascorbico) ad ogni pasto, poiché questi riducono il Ferro ad uno ione più facilmente assorbibile dal nostro organismo. In questo caso è consigliato il consumo contemporaneo di alimenti ricchi di vitamina C, per fare in modo che l’assorbimento aumenti fino a 2-3 volte. Tra i cibi ricchi di vitamina C troviamo; i limoni, le arance, i peperoni e la rucola…

PS: una ricerca del Technological Research Institute indiano ha dimostrato che il consumo di aglio e cipolla aumenta l’assorbimento del ferro di circa il 70% e questo è probabilmente dovuto all’alto contenuto di zolfo (presente nella cisteina) nei due ortaggi.