Quale acqua bere per il vostro benessere

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quale acqua bere

L’acqua è l’elemento fondamentale del nostro organismo, senza mangiare si sopravvive ma senza acqua si muore, quindi vista l’importanza, vediamo quale acqua bere per il vostro benessere fisico.

Circa il 60% del peso corporeo di un adulto medio è composto da acqua, l’80% invece nei neonati, l’acqua interviene nelle regolazioni di molte funzionalità metaboliche dell’organismo, garantire la giusta idratazione al corpo umano, sarà fondamentale per lo svolgimento delle sue attività, al contrario una disidratazione anche lieve potrebbe portare a problemi anche molto gravi.

Quanta acqua bere?

Come tutte le cose il troppo è come il poco, infatti anche per l’acqua berne troppa non fa bene al nostro corpo, vediamo quindi la quantità giusta necessaria per idratare nel modo giusto il corpo.

Gli specialisti raccomandano almeno 1,5 litri di acqua al giorno, distribuita durante l’arco della giornata e non solo durante i pasti, la cosa importante è quella di abituarsi a tenere una bottiglia sempre a portata di mano in modo da non dover attendere la sensazione di sete, in quel momento sarà già troppo tardi, ma bere regolarmente ogni tanto.

Tale quantità dovrà tenere conto sia del peso corporeo che dell’attività svolta, ad esempio partendo da un peso di circa 50 kg fino ad uno di circa 90 kg, si dovranno bere normalmente con uno stile di vita sedentario dai 9 ai 14 bicchieri di acqua al giorno, mentre con attività fisica moderata si dovranno aggiungere mediamente da 1 a tre bicchieri sempre in relazione direttamente proporzionale al peso.

Quale acqua bere?

scegliere l'acqua da bere

Come sapete esistono diversi tipi di acqua, che variano a seconda del contenuto di diverse sostanze, per questo bisogna fare attenzione alle etichette leggendo molto attentamente le caratteristiche e sceglierla a seconda delle esigenze personali.

Ma vediamo quali sono queste sostanza da tenere sotto controllo e a cosa servono :

  • il residuo fisso che forse è uno dei parametri più conosciuto, consiste nella parte restante una volta portata ad ebollizione a 180 gradi, questo parametro basso è importante per la prevenzione dei calcoli renali, stimola la diuresi, utile per chi è iperteso, e per i neonati, una buona acqua deve essere al di sotto di 50 mg per litro
  • il ph, che dovrebbe stare intorno a 7 o poco meno rendendola leggermente acida.
  • l’altezza e la temperatura alla sorgente, ovviamente più sarà alta meno sostanze troverà durante il percorso, le acque più pure vengono imbottigliate sopra i 1500 metri di altitudine
  • nitriti, nitrati, cadmio, mercurio, pesticidi, insomma tutte le sostanze cancerogene dovute per lo più dall’inquinamento, che sono descritte nelle analisi chimiche vanno assolutamente tenute lontano
  • il contenitore dovrebbe essere in vetro in modo da non rilasciare sostanze una volta esposte al sole.

Queste sono le principali caratteristiche da tenere sotto controllo, e visto il grande utilizzo che se ne fa, sicuramente spendere qualche centesimo in più e fare attenzione prima di acquistare l’acqua in offerta è cosa buona e giusta, un’acqua potabile non significa necessariamente acqua pura, ma solamente un’acqua che nell’immediato non provoca problemi fisici.

I valori e le caratteristiche riportate poi sono riferiti a soggetti sani, ci sono acque con caratteristiche particolari che si sposano con esigenze fisiologiche di soggetti affetti da patolgie, in quel caso vanno tenuti in considerazione altre caratteristiche:

  • il calcio, uno dei principali componenti dell’acqua, valori alti, maggiori di 150 mg per litro, non sono consigliati per persone affette da problemi cardiovascolari
  • il calcio, normalmente lo troviamo in concentrazioni che vanno da 50 a 150 mg per litro, le acque con un contenuto di calcio superiore sono consigliate per le donne in gravidanza, o per coloro che soffrono di osteoporosi
  • magnesio, un valore maggiore di 50 mg per litro è consigliato contro l’arteriosclerosi
  • bicarbonato, valori superiori a 600 mg per litro sono consigliati per chi ha problemi di digestione
  • fluoruro, un valore superiore a 1 mg per litro è consigliabile per chi ha problemi dentali, ma sempre senza esagerare infatti elevate dosi possono portare a macchie scure sui denti

Questi sono solo alcuni dei parametri, ma teniamo a ribadire il concetto di elemento fondamentale dell’organismo, perciò chiunque avesse necessità fisiologiche particolari, informandosi sulle caratteristiche delle varie acque in commercio, potrà trovare quella più adatta alle proprie esigenze.