L’equilibrio pH del nostro corpo e i suoi benefici

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l'equilibrio pH del nostro corpo e i suoi benefici

Lo sapevate che mantenendo il giusto equilibrio pH, il nostro corpo potrebbe superare i 120 anni? Ma purtroppo sono pochissimi quelli che riescono a raggiungere questa veneranda età, escludendo le gravi patologie, le cause di questo sono strettamente legate all’acidosi.

Il sangue umano necessita di un pH costante di 7.35 – 7.45. Scendendo sotto questo livello andiamo incontro all’acidosi e salendo al di sopra rischiamo l’alcalosi, causando grossi squilibri ai processi biochimici in tutto l’organismo. Durante la giornata i valori del pH varia nelle diverse zone del corpo. Il nostro sangue è in grado di neutralizzare una certa quantità di scorie acide, ma quando queste aumentano, dobbiamo trovare un’altro modo per neutralizzarle. In questo modo gli organi interessati allo smaltimento delle scorie metaboliche acide in eccesso si sottopongono a continui stress organici che, a lungo andare, li deteriorano.

È stato dimostrata una correlazione tra acidosi metabolica ed osteoporosi. L’osso, oltre alle sue funzioni di sostegno e protezione, rappresenta anche una riserva fondamentale di minerali, a cui l’organismo attinge quando non ha altre riserve. Circa il 98% del calcio e il 75% del fosfato si trovano nelle ossa. Una di queste funzioni è proprio legata all’acidosi metabolica. Quando l’organismo accumula scorie acide in eccesso che non riesce ad eliminare con i propri sistemi fisiologici, l’osso interviene rilasciando bicarbonati. L’emergenza acidosi viene risolta ma il prezzo da pagare è un significativo indebolimento del tessuto osseo, ed è proprio questo continuo processo che, nel tempo, facilita l’insorgenza di patologie quali l’osteopenia e l’osteoporosi.

CAUSE DI ACIDOSI

Le principali cause di acidosi metabolica sono rappresentate da:

1) Un’alimentazione acidificante, dove gli unici alimenti basici o alcalinizzanti sono frutta e verdura, invece tutto il resto è acido e questo grado di acidità è maggiore come per esempio nei cibi raffinati rispetto a quelli integrali.

2) L’uso di medicinali e di integratori sintesi, dove scarti e residui farmacologici non-assimilabili diventano stock acidificante nel corpo.
3) Nicotina e alcool.

4) The, caffè, bibite gasate, Redbull.

5) Vita sedentaria, o al contrario eccessiva attività sportiva e competitiva.

6) Insufficiente introduzione di liquidi.

7) Stress.

Disturbi associati all’acidosi

  • Stanchezza cronica
  • Disturbi del sonno
  • Dolori articolari
  • Aumentata suscettibilità alle allergie
  • Infiammazioni frequenti

DIETA IMPROPRIA E OVVIE CONSEGUENZE

Una dieta scorretta e disordinata è il primo fattore che predispone all’acidosi. Nel corso degli ultimi decenni, l’alimentazione normale si è arricchita a dismisura di proteine a sfavore di frutta e verdura, e il metabolismo delle proteine conduce alla formazione di molti acidi.

ADDENSAMENTO DEL SANGUE

Il cibo quindi produce continuamente rifiuti acidi che si aggiungono a quelli del metabolismo cellulare e il corpo fa del suo meglio per eliminarli. Tuttavia se non dispone di una sufficiente scorta alcalina, per mantenere il pH sanguigno costante, il corpo adotta un abile stratagemma. Converte gli acidi liquidi in acidi solidi, come colesterolo o acidi grassi. Infatti se questi acidi non sono sciolti nel sangue, il pH del sangue non si abbassa. Così facendo però il sangue si addensa e la circolazione diventa lenta a tal punto da non fornire abbastanza ossigeno e sostanze nutritive agli organi vitali. Il corpo necessita di aiuto esterno per innalzare il livello alcalino e ristabilire l’equilibrio.

IMPORTANZA BASILARE DEL PROCESSO DIGESTIVO

Vi siete mai chiesti quale è la fonte di sangue sano e fluido? Il sangue fluido ce lo fabbrichiamo noi stessi tramite una serie coerente e continua di digestioni rapide e leggere, ottenibili mediante scelte alimentari compatibili con le nostre necessità.

ACQUA LEGGERA E ACQUA BIOLOGICA

Attraverso i liquidi che ingeriamo aiutiamo il nostro organismo a ritrovare la condizione di omeostasi. Per questo è consigliato 1,0-1,5 litri di acqua al giorno con residuo fisso basso. Ma nutrendoci con tanta frutta acquosa, ricca di succo zuccherino chiamato acqua biologica, e con abbondanza di verdure crude, la quota di acqua può ridursi sensibilmente, per cui ci si può fidare dei propri sensori di fame e di sete.

DIETA VEGAN-CRUDISTA TENDENZIALE PER STARE MEGLIO

Per evitare tutto ciò, considerando che ogni giorno ci nutriamo, dovremmo cercare di assumere una dieta il meno acidificante possibile. Questo significa che il 70-80% di quanto mangiamo quotidianamente dovrebbe arrivare dal mondo vegetale crudo e solo il 20-30% dal mondo animale e dal cibo cotto. Andando oltre questo rapporto non può essere altro che una scelta negativa per la salute.

IL CARBURANTE UMANO CHIAMATO FRUTTA

Non solo nella verdura, ma anche nella frutta fresca stagionale sono contenute molecole nutrienti capaci di tenere il pH corporeo in giusto equilibrio acido-basico. La colazione non dovrebbe essere mai saltata per evitare di prolungare l’acidosi del corpo, che raggiunge il suo picco durante il digiuno notturno e dovrebbe essere costituita in particolare da frutta alcalinizzante.

SPREMUTE DI AGRUMI AL RISVEGLIO

Per la colazione è indicata una spremuta fresca di arancia o di pompelmo per tamponare la acidità molto attiva in questa ora del giorno. La spremuta di agrumi contiene minerali e acido citrico molto utile per controllare il pH corporeo. Gli agrumi e la frutta pur contenendo acidi come ad esempio quello citrico degli agrumi, una volta metabolizzati all’interno dell’organismo hanno l’effetto di alcalinizzare il sangue ed è per questo che vengono fortemente consigliati. Straordinari i kumquat, dove la buccia è mangiabile senza problemi.

PRANZO E CENA PRECEDUTI DA INSALATA CRUDA

I pasti più importanti della giornate dovrebbero essere preceduti da verdure crude che alcalinizzano e preparano lo stomaco alla digestione. Anche i centrifugati sono molto utili e si sono svelati un’ottima fonte di minerali. È importantissimo l’utilizzo di prodotti integrali e possibilmente biologici, per evitare di acidificare l’organismo. Però non scordatevi che moltissimi prodotti non dichiarati biologici rimangono ottimi e di altissimo valore nutrizionale. Evitate i prodotti raffinati e lavorati. E visto che tutti i giorni abbiamo bisogno di nutrimento, facciamolo nel modo giusto senza commettere errori…